Week corta per i Patriots, che dopo essersi sbarazzati dei Cleveland Browns domenica sono tornati in campo giovedì notte in trasferta sul campo degli Atlanta Falcons.

Victory Friday per la squadra di Belichick, che ancora fa un sol boccone degli avversari imponendosi per 25-0.

 

THE GAME

Sembra un po il leit motif delle ultime uscite dei Patriots, ma la partita è davvero difficile da commentare. Dominio pressoché assoluto dei Bostoniani anche a domicilio dei Falcons.

Su 11 drive tentati, i Falcons chiudono con un drive lungo (14 plays) che porta a un FG sbagliato; due drive “medi”, se vogliamo, da 6 e 8 plays. Il resto sono tutti 3 & out o turnovers. Partita devastante della difesa dei Patriots, che in certi momenti tiene viva la squadra quando l’attacco fatica a girare.

Dopo i primi due drive di studio, entrambi terminati con un punt, sono i Patriots a rompere gli indugi e portarsi per primi sul tabellone con un FG di Nick Big Dick (ormai il cognome non serve più).

Segue un altro dive dei Falcons terminato con un punt, in cui però Ryan sembra capire come attaccarci, soprattutto sfruttando Russell Gage (che sarà l’uomo piu pericoloso dei suoi).

Ripreso però il possesso, i Pats allungano con un bel drive breve ma dai guadagni importanti in cui Harris fa a pezzi la difesa avversaria: 3 corse e 40yds per lui in questo possesso, che si conclude sfruttando un’amnesia francamente orribile della difesa che lascia solissimo Agholor sul corto. Lancio rapido di MJ10 e la velocità di Agholor fa il resto. 10-0 Pats.

Atlanta si fa tutto il campo e sembra davvero essere in partita e poter impensierire la compagine di coach BB. Poi mandano tutto in aria con un terzetto di snap da horror. 3&1 dalle 14 di New England: sack. Field Goal buono… anzi no, penalty contro l’attacco. Ri-Field Goal… sbagliato.

Non ne approfittano i Patriots che infilano subito un 3 & out, seguiti a ruota dai Falcons. Buon drive di New England nel 2 MW che va a chiudere il tempo con un FG, anche se si poteva sperare in qualcosa di piu. 13-0 all’intervallo lungo e partita comunque aperta.

Inzio del secondo tempo uguale al primo. Punt Falcons. Punt New England. Ri-Punt Falcons. Solo che il momento Horror arriva per i Patriots, con Mac Jones che dopo aver ben pescato con un lancio perfetto Henry cerca una giocata simile su Smith. Lancio bruttino, Smith molle come uno yogurt al sole di Ferragosto e Terrell ci mette le manone. Intercetto Falcons e la paura di fare le 5 del mattino con la piva nel sacco si fa reale. Fortunatamente i Falcons, arrivati nella nostra redzone, non si accontentano dei tre punti ma giocano un 4&1, venendo fermati. Da li in poi è un dominio difensivo di New England. Gli ultimi 4 drive dei Falcons sono tutti conclusi dagli intercetti di McCourty, Jackson (ancora!), Van Noy (pick six) e Philips.

L’attacco fa il minimo sindacale e tramuta i primi due intercetti in FG. Finale Patriots 25 Falcons 0.

 

THE BEST

Quando fu draftato, l’orrore si propagò nelle lande del New England. “Eccola, la solita safety da secondo giro presa da Belichick, il nuovo bust del draft, per di più da un college che sembra il nome di un detersivo” (Lenoir-Rhyne).

Beh, signori, Kyle Dugger un bust non lo è proprio. Già dall’anno scorso si potevano intuire le potenzialità del ragazzo. La velocità con cui si muoveva per il campo era spaventosa, oltretutto picchiando come un fabbro incazzato per il tradimento della moglie con l’idraulico del paese (suo ex compagno di banco).

L’impressione che mi dà quest’anno è che il ragazzo alla velocità abbia aggiunto le letture e l’anticipazione. In sostanza arriva prima a fare la giocata e ha meno bisogno della suddetta velocità (ma la rogna con l’idraulico non deve averla sistemata del tutto).

Ieri, incaricato di marcare quello che  – secondo me – dominerà l’NFL nel ruolo nei prossimi anni, e cioè il TE Kyle Pitts, lo ha per lunghi tratti annullato. Pitts chiuderà con 3 ricezioni per 29 yds. Non una cosa da poco, nel momento in cui è arcinoto che la tattica di Belichick sia quella di togliere l’arma n.1 all’avversario, e obbligarli a vincere con il resto. Ecco, Dugger ha eseguito alla perfezione.

La sua è una stagione al momento ottima, giocando da Ibrido LB/S: 64 Tackles di cui 49 solo, 3 intercetti, 3 passaggi difesi e 4 Run Stuff. Dugger sembra essersi trasformato nel playmaker che Belichick ha a lungo cercato in difesa.

 

 

THE DONKEY

A voler tirare la corda, e trovare un peggiore in campo in una partita del genere, la cerchia si stringe all’attacco, per alcuni drive davvero buttati. Nel dettaglio, andrei ad analizzare due singoli per alcune giocate che non mi sono piaciute.

Uno, attenzione attenzione, è Mac Jones. Lo dico prima, è tiratissima per i capelli questa nomination. Ma l’attacco lo conduce lui, e certi passaggi a vuoto del reparto non mi sono piaciuti, perché senza una difesa cosi devastante e un avversario un pelo superiore poteva essere un’altra partita. Soprattutto non mi è piaciuto che per ben due volte i Falcons abbiano mandato un DB in blitz dal lato e non solo lui non lo abbia visto pre-snap, ma non abbia nemmeno immaginato che stesse arrivando. Non è una cosa comunque facile per i QB, è un rookie, va bene così.

Il secondo è Jonnu Smith. Sull’intercetto, su una palla arretrata e bruttina di Jones, Smith che pesa 300kg in piu del CB avversario non può farsi spostare così. Un po’ più di garra, Jonnu, grazie mille.

 

THE TURNING POINT.

Qui, invece, nessun dubbio.

4th&1 Falcons dalle 14 dei Patriots. 13-0 New England, 1 minuto abbondante a fine terzo quarto. Se i Falcons segnano, la partita gira. Personalmente avrei anche potuto pensare di prendere i tre punti. L’HC dei Falcons – che funge anche da OC – la pensa diversamente e se la va a giocare con una corsa centrale di Mike Davis.

La giocata qui la fa il suo omonimo Carl, che prende il centro dei Falcons e la piazza in braccio al RB. A quel punto, grazie anche alla spinta degli altri tre DL, lo spazio in mezzo non esiste. Purtroppo per Atlanta il contain esterno è perfetto da parte di Phillips e, appena il RB prova a uscire, viene placcato. Turnover on downs. Un drive, nato tra l’altro dall’intercetto subito da Jones, che poteva riaprire la partita, di fatto la chiude. Da quel punto in poi i Falcons si sgonfiano ancora di più e la difesa dei Patriots fa festa.

 

Alla prossima week, con la sfida ai Titans!

 

Marco Santagostino@PatriotReign

Written by francescoc

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